Caritas Diocesana di Rimini
2012 Rapporto sulle Povertà

Educazione ai giovani

La Caritas Diocesana, fedele alla sua vocazione originaria che la vede avere una prevalente funzione pedagogica, ha tra i suoi obiettivi principali quello educativo. Destinatari privilegiati sono i giovani; l’obiettivo è quello di sensibilizzarli ai temi della povertà, della solidarietà, della cittadinanza attiva e dell’impegno personale, tramite l’incontro con la Caritas, i suoi progetti e i suoi volontari.

Crediamo fermamente che la scarsa attenzione che i giovani sembrano dimostrare a temi quali la solidarietà, l’impegno, l’attenzione al prossimo, il rispetto per chi è diverso da noi, non sia dovuta tanto ad un generale disinteresse verso questi temi o alla mancanza di valori e volontà, semplicemente troppo spesso manca loro l’opportunità di confrontarsi con realtà altre e conoscere in maniera più approfondita ciò che li circonda.

La Caritas intende fare proprio questo: investire sui giovani come risorsa per un cambiamento che parta dai ragazzi stessi. Far conoscere loro le povertà del territorio, stimolarli alla riflessione sulla carità e all’attenzione al prossimo. Accompagnare i ragazzi all’incontro con l’altro e i suoi bisogni per maturare in una crescita personale che li porti a vivere la solidarietà come uno stile di vita.

Durante gli incontri i giovani conosceranno alcuni degli operatori e volontari Caritas che gli illustreranno i progetti e servizi nei quali sono impiegati e le motivazioni che li hanno spinti a certe scelte. Ci sarà un momento di confronto con i ragazzi del Servizio civile che vorranno rendere la loro testimonianza di impegno. I ragazzi potranno ascoltare l’esperienza di persone accolte in Caritas, come ad esempio richiedenti asilo politico provenienti da paesi come Afghanistan, Iran, Somalia ed Eritrea. Le testimonianze di queste persone hanno un impatto particolarmente d’effetto sui ragazzi che sono stimolati ad approfondire queste realtà.

Questo progetto si sviluppa in vari ambiti.

1. Progetto Aula Didattica.

Gli insegnanti delle scuole elementari, meie e superiori vengono invitati a portare le loro classi in visita alla Caritas. Durante l’anno scolastico, le classi si recano in visita alla Caritas diocesana per un incontro che dura tutta la mattinata.A seconda delle esigenze delle classi, è possibile predisporre incontri aggiuntivi e approfondire temi specifici.Agli insegnanti viene distribuito materiale illustrativo della Caritas e dei suoi progetti sul quale lavoreranno con i ragazzi per prepararli alla visita e poi per continuare la riflessione in classe dopo l’incontro.Gli incontri con le classi sono anche il momento in cui viene proposta ai ragazzi l’esperienza del volontariato in Caritas e ci si accorda per eventuali ingressi nei servizi.

L'anno scorso sono state coinvolte 16 classi, per un totale di oltre 400 ragazzi

2. Progetto Cittadinanza attiva

La Caritas diocesana di Rimini negli ultimi anni ha avviato una serie di proposte rivolte ai giovani aventi come fine quello di impiegarli in un servizio al prossimo che fosse motore per una crescita personale. Il progetto “Cittadinanza Attiva” consiste nel sensibilizzare gli studenti delle classi coinvolte e dei gruppi, ai temi del servizio e della solidarietà coinvolgendoli in prima persona.

I destinatari del progetto sono tutti i giovani dai 14 anni in avanti degli istituti superiori, gruppi scout e movimenti del territorio di Rimini.

Vengono offerti ai giovani percorsi di formazione, animazione e servizio che prevedono:

  • esperienze di servizio presso la sede della Caritas diocesana
  • percorsi formativi in cui verranno approfondite tematiche quali la cittadinanza attiva, la solidarietà, i diritti umani, a partire dalle esperienze di servizio che vedono protagonisti gli stessi giovani
  • momenti di confronto sull’andamento del servizio e scambio di esperienze
  • momenti di formazione spirituale da condividere con gli altri volontari Caritas nel periodo d’Avvento e Quaresima.

Il gruppo volontariato giovani comprende oltre 30 ragazzi

3. Gruppi giovanili delle parrocchie.

La Caritas Diocesana, propone ai giovani un itinerario formativo che ha come obiettivo educare alla fede, educando alla carità. L’intento è quello di affrontare il tema della carità inserendolo dentro i percorsi formativi che vengono rivolti in parrocchia ai ragazzi, agli adolescenti ed ai giovani attraverso la scelta di specifiche declinazioni e approfondimenti:

  • povertà, esclusione sociale, disuguaglianze
  • stili di vita, pace, giustizia
  • immigrazione.

Ciò è pensato in stretta sinergia con gli educatori della parrocchia e della zona pastorale , con i quali realizzare il progetto.Queste le tappe proposte :

  • Incontro di formazione per gli animatori dei gruppi
  • Presentazione della situazione di povertà nel territorio riminese e parrocchiale
  • incontri/testimonianza con persone accolte o aiutate dalla Caritas diocesana
  • esperienze di servizio e di animazione.

Al progetto hanno aderito l’Azione Cattolica Giovani;la GIOC e diverse parrocchie. Sono stati coinvolti una decina di gruppi per un totale di 200 ragazzi.

4. Gruppi scout e parrocchiali

Sono molti i gruppi, provenienti sia dalla Diocesi di Rimini e che da altre parte d’Italia. che durante l’anno chiedono di poter fare una giornata o un fine settimana di servizio presso la nostra Caritas.

Nel 2012 sono stati una quindicina i gruppi; 150 ragazzi con una trentina di animatori